Arena of the Planeswalkers il gioco da Tavolo di Magic (e due parole su Heroes of Dominaria)

Non è facile trovare giocatori di Magic fuori dal circuito dei tornei, così quando ho scoperto (in ritardo) che era uscita una versione bordergame, l’ho subito acquistata per portarla alle serate di gioco da tavolo del Gamestorm. Se volete venire a provarla prenotatela nella nostra apposita pagina

Il gioco, uscito tra luglio e agosto 2015, si chiama, Magic: Arena of the Planeswalkers abbreviato in Aotp. È per 2 – 5 giocatori e non è necessaria alcuna conoscenza precedente di Magic per giocare (anche se conoscerlo aiuta).

Come recita la stringatissima pagina del sito della Wizard: «è un gioco di battaglie tra miniature, in cui evochi pericolose creature e lanci potenti magie per sconfiggere i tuoi avversari. Interpreti il ruolo di un leggendario Planeswalker [Gideon, Jace, Liliana, Chandra e Nissa], deciso a distruggere i Planeswalker avversari, su diversi campi di battaglia. […] Troverai alcune meccaniche familiari di Magic: The Gathering reinventate per tre dimensioni, come rapidità, legame vitale e volare. Dovrai giocare d’astuzia e d’anticipo per vincere nella mortale Arena dei Planeswalker. »

Il campo di battaglia è modulare, componibile e sopra di esso si possono posizionare tessere terreno e rovine. I duelli si risolvono con i dadi che presentano i simboli scudo per la difesa e armi per l’attacco. Il risultato finale non dipende però solo dalla “fortuna”, l’elemento strategico è importante e il terreno, le magie e le abilità speciali dei Planeswalkers dicono sicuramente la loro.

Se fosse per le informazioni in italiano della rete ne sapremmo poco e niente. Su internet si trovano solamente alcune impressioni post partita (dei pochi temerari che lo hanno provato) o recensioni risalenti all’uscita e alla presentazione del prototipo a Essen 2014, quando ancora portava il titolo provvisorio di Magic the Gathering Strategy Board Game.

Video recensioni in italiano neanche una.

In Inglese non si trova molto di più, ma qualcosa c’è grazie a una piccola comunità di fans convinti che valga la pena non solo averlo, ma giocarci ed è grazie a loro che anche io sono riuscita a capire meglio come si gioca. Le istruzioni in inglese sono infatti penose anche per i madrelingua, non esistono Faq ufficiali, ma solo risposte ricevute dal centro assistenza e condivise sui forum, di conseguenza lo scambio di opinioni è fondamentale.

Arena of the Planeswalkers, abbreviato (in inglese) Aotp, sembra essere stato il primo esperimento della Wizard per cercare di ampliare il suo solito mercato di riferimento, intercettando, oltre agli abituali giocatori di carte e di videogames, anche quelli dei giochi da tavolo e dei wargames.

Nel 2017 la casa editrice ha annunciato l’uscita di un altro gioco da tavolo, Magic: Heroes of Dominaria, che dovrebbe essere disponibile tra Luglio e Agosto di quest’anno. Anche in questo caso si avrà la possibilità di comandare dei Planeswalkers, attraverso delle miniature, esplorando l’intero piano di Dominaria alla ricerca di manufatti magici, ma stavolta verranno usate delle meccaniche completamente diverse in stile eurogame, dove molto probabilmente l’obiettivo finale sarà accumulare più punti vittoria possibile. 

Questa è l’unica foto che circola al momento, nessuno sa cosa ci sia dentro….

La politica di invasione del mondo dei boardgames da parte della Wizard sta dunque progredendo con due diverse versioni di Magic, la prima totalmente American, l’Arena dei Planeswalkers , la seconda in stile German con gli Eroi di Dominaria, speriamo solo che nel frattempo, il progetto Arena, dopo il set base, un bonus pack e 2 espansioni, non venga del tutto abbandonato a se stesso e che in futuro ci siano delle novità. Degli Eroi di Dominaria ne riparleremo quando usciranno, perché ovviamente anche questo gioco finirà nella nostra ludoteca.

Vediamo dunque in dettaglio il gioco di Aotp.

GIOCO E ESPANSIONI

L’Arena dei Planeswalker si svolge su 3 piani Shandalar, Zendikar e Innistrad, che corrispondo al gioco base e alle espansioni.

Il Gioco base è del 2015 e si chiama Magic: «The Gathering – Arena of the Planeswalkers».

Esiste una versione speciale con un Bonus Pack, al cui interno è possibile trovare 8 pezzi di terreno e 2 glifi (attacco e difesa) in più da usare con uno scenario aggiuntivo. In più 5 carte foil da collezione.

La qualità dei materiali non sembra essere molto distante da quella del prototipo e tutti sono d’accordo sul fatto che le miniature delle creature potevano essere fatte un pochino meglio, nonostante ciò ne ho viste on line alcune dipinte davvero bene. I Planeswalkers sono dipinti ma conviene rimetterci le mani, anzi il pennello. Anche i pezzi del terreno potevano essere decisamente di più, ma per fortuna anche a questo si può rimediare, come vedremo più avanti.

Per quanto riguarda le espansioni sono due: Battle for Zendikar uscita a gennaio 2016 e Shadows Over Innistrad nell’agosto dello stesso anno. Poi come abbiamo visto niente, anzi nel 2017 è stato annunciato un gioco completamente diverso, gli Eroi di Dominaria.

Battle for Zendikar contiene due nuovi planeswalkers Kiora e Ob Nixili, le prime creature Eroe, il terrificante ed “enorme” Eldrazi Ruiner, nuovi incantesimi e squadre. Kiora è il primo planeswalker a utilizzare due mana (verde e blu). Il Set include anche uno scenario specifico in cui i giocatori combattono contro Eldrazi Ruiner per salvare Zendikar.

L’espansione va giocata con la plancia del set base, non può quindi essere usata da sola, ma già così l’Arena si fa più complessa e divertente.

Shadows Over Innistrad è grande come il set base e può essere giocato come espansione o come gioco a sé. Il gioco introduce nuove tessere terreno con l’aggiunta dei criptoliti che rendono il campo di battaglia più complesso e ovviamente altre creature, incantesimi e 4 potenti Planeswalkers Jace, Sorin, Nahiri e sia in versione umana che licantropo, rendendo il gioco ancora più complicato e

divertente.

Per l’acquisto vi consiglio di guardare bene i prezzi on line, perchè il set base (senza bonus pack) e Shadows Over Innistrad si trovano sui 23-25 euro. Battle for Zendikar costa da sola lo stesso prezzo, anche se ci sono decisamente meno pezzi e non può essere giocata da sola. Forse costa molto perché ha già assunto i connotati di set “raro”, ma sinceramente ne vale la pena inserendo il multicolore e soprattutto Eldrazi Ruiner che con il suo scenario speciale può essere giocato in molti modi.

ORIGINI

Per capire meglio che tipo di prodotto sia Aotp dobbiamo fare un salto indietro nel tempo e parlare di un altro gioco Heroscope .

Heroscape era (è) un wargame strategico fantasy prodotto inizialmente dalla Milton Bradley Company e poi dalla Wizard of the Coast, che all’estero ha avuto molto seguito, mentre in Italia non se ne hanno quasi notizie, nonostante avesse vinto il Best of Show per il miglior gioco tradotto in italiano a Lucca Games 2005.

Inizia la sua carriera nel 2004 e la termina nel 2010: 5 anni dopo esce Aotp che ne è fondamentalmente una trasposizione. Heroscope è quindi fondamentale per Magic Arena per due motivi: primo, perchè è la stessa comunità di Heroscope a occuparsi delle poche informazioni disponibili, secondo perchè i due giochi condividono parte della componentistica.

Il campo di battaglia di Heroscape è infatti composto di pezzi esagonali di terreno modulari, di tipi diversi (neve, erba, sabbia, ecc.), che si incastrano tra loro e sui quali si possono ergere anche rovine, castelli, fortezze, ponti, piante, alberi, acquitrini, e altro ancora. Aotp ha una plancia di gioco componibile, ma sopra di essa si utilizzano gli stessi esagoni di terreno, rendendo i pezzi dei due giochi interscambiabili e le partite ancora più appassionanti.

Con questo meccanismo (che sia stato studiato a tavolino o no) gli appassionati di Aotp possono continuare a far vivere il gioco anche se la Wizard non dovesse più creare espansioni inseguendo nuovi progetti.

L’unico reale problema è il prezzo… per comprare i pezzi extra alla fine (se si esagera) si andrà a spendere molto più di tutto il set di Magic Arena, espansioni incluse.

I pezzi vanno ricercati nel mercato dell’usato o nei negozi on line, ma siccome sono fuori produzione, tendono a diventare sempre più rari e costosi, sia che si comprino nuovi, che usati, in pezzi singoli o con le confezioni originali di Heroscope che va ormai considerato un gioco da collezione.

IL REGOLAMENTO

Come dicevo all’inizio il manuale di istruzioni è penoso anche per i madrelingua. Ci sono dei discorsi che non si capiscono proprio, perché nel tentativo di essere esaustivi i creatori del gioco a volte sembrano dire la stessa cosa in 5 modi diversi, altre volte le regole sembrano fin troppo semplificate. Persino sul meccanismo dei turni ci sono pagine di domande e risposte sui forum nella speranza di approdare a una unificazione generale. Inutile dire che se il gioco non è mai stato tradotto in italiano, non ci sono neanche le istruzioni. Nonostante ciò consultando i vari post e guardando i pochi video in inglese, di partite giocate dall’inizio alla fine, piano piano si riesce a capire qualcosa.

Il gioco diverte subito, ma va giocato molte volte per “dominare la magia dei Planeswalkers”. Limitarsi a una due partite e dire – no, è troppo aleatorio – , – non è come giocare a Magic – , – quel colore è troppo forte – , lo si può fare solo se lo si è acquistato per collezionismo o curiosità. Un vero amante di Magic invece non molla. Ci gioca e ci rigioca per imparare a capire e gestire tutte le abilità e le magie, per personalizzare gli scenari e perfezionare le strategie e le combo. Poi ovviamente la fortuna c’entra anche Lei, ma quella c’entra sempre, che lo si voglia o no, e comunque per gli amanti degli American questo non è mai stato neanche lontanamente un problema.

Io sto giocando con il set base in attesa che mi arrivino le espansioni e per mia utilità sto traducendo il manuale in italiano. Intanto mi sono creata e stampata una promemoria dei turni (in foto) e probabilmente pubblicherò le regole  in un secondo articolo. Se venite al Gamestorm di Siena ve le spiegherò a voce, per il momento vi darò tutti i link di cui avete bisogno per cavarvela da soli.

Video Istruzioni della HASBRO con un abbozzo di partita:
https://youtu.be/aXUtt4adcFA

Partita con il Set Base, giocata dall’inizio alla fine, con uno scenario che non c’è ma si può comunque usare per divertirsi di più, ovvero Capture The flag:
https://youtu.be/pLGNbrPy4QM

La stessa coppia che gioca una partita alternativa, sempre dall’inizio alla fine usando i personaggi  dell’espansione Shadows Over Innistrad, ma usando anche i terreni di Heroscape:
https://www.youtube.com/watch?v=qmoPZ1FJ89g

Il Video più divertente in assoluto, non potevo lasciarlo fuori!
https://www.youtube.com/watch?v=S1ONJGclH9s

Il Sito della Community di Heroscape con una sezione in fondo per Magic Arena.
https://www.heroscapers.com/community/index.php

Pdf del manuale di istruzioni della scatola in inglese per il Gioco Base Magic Arena of the Planeswalkers
https://www.heroscapers.com/community/downloads.php?do=file&id=4408

Scenario in più del Bonus Pack
https://www.heroscapers.com/community/gallery/showimage.php?i=18540&c=7

Pdf del manuale di istruzioni della scatola in inglese per l’espansione Battaglia per Zendikar
https://www.heroscapers.com/community/downloads.php?do=file&id=4481

Pdf del manuale di istruzioni della scatola in inglese per l’espansione Shadow over Innistad
https://www.heroscapers.com/community/downloads.php?do=file&id=4524

Le uniche FAQ non ufficiali rilasciate dalla HASBRO

FAQ Parte 1 https://boardgamegeek.com/thread/1409388/hasbro-provided-rules-faq

FAQ Parte 2 https://boardgamegeek.com/thread/1459873/hasbro-provided-rules-faq-part-2

Nota: in copertina dei Cosplayers della HASBRO che impersonano i Planeswalker del set base nei giorni dell’uscita del gioco, a Seattle. Bellissimi!

Con questo per ora è tutto, se avete domande scrivete qui.

by Arthea
(Elena Frasca Odorizzi – Gamestorm Siena)

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